{"id":94,"date":"2016-10-02T17:11:45","date_gmt":"2016-10-02T17:11:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.msgeo.it\/?page_id=94"},"modified":"2022-07-03T08:30:46","modified_gmt":"2022-07-03T08:30:46","slug":"autorizzazioni-e-pianificazione-territoriale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.msgeo.it\/?page_id=94","title":{"rendered":"Autorizzazioni e Pianificazione Territoriale"},"content":{"rendered":"<p>Per alcune tipologie di installazioni industriali, dove \u00e8 rilevante la possibilit\u00e0 di inquinamento dei suoli, delle acque e dell&#8217;aria, \u00e8 previsto un processo di autorizzazazione particolare orientato alla prevenzione dei fenomeni di inquinamento. Infatti, la <strong>Direttiva 96\/61\/CE<\/strong>, nota anche come direttiva IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control ), \u00e8 lo strumento di cui l&#8217;Unione Europea si \u00e8 dotata per mettere in atto i principi di prevenzione e controllo dell&#8217;inquinamento industriale e di promozione delle produzioni pulite.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-151\" src=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3-300x107.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3-300x107.jpg 300w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3-1024x364.jpg 1024w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3-768x273.jpg 768w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3-1536x546.jpg 1536w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/rifiuti3.jpg 1584w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Autorizzazione Integrata Ambientale D.lgs 152\/06<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019AIA costituisce una procedura tecnico-amministrativa che prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>la valutazione e la<strong> gestione degli impatti derivanti dall\u2019esercizio dell\u2019installazione<\/strong> sul suolo, sulle acque superficiali, sulle acque sotterranee, sull\u2019atmosfera, sulla salute umana, ivi compresi quelli derivanti dalla gestione dei rifiuti, dall\u2019uso dell\u2019energia e da possibili eventi incidentali;<\/li>\n<li>il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse (stakeholders) pubblici\/privati, compresi i cittadini;<\/li>\n<li>l\u2019applicazione delle <strong>Best Available Techniques (BAT)<\/strong>, secondo quanto riportato nei documenti pubblicati dalla Commissione Europea per i diversi settori industriali;<\/li>\n<li>un <strong>piano di monitoraggio e controllo ambientale<\/strong> sito specifico, finalizzato ad individuare tempestivamente possibili modifiche dello stato ambientale di riferimento e relative criticit\u00e0 per la tutela della salute pubblica.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Autorizzazione Unica Ambientale L.35\/2012, DPR 13 marzo 2013, n. 59<\/strong>;<\/p>\n<p>E&#8217; una specifica forma di autorizzazione iin vigore dal 13 giugno 2013 per semplificare gli adempimenti amministrativi ambientali, e rilasciata dallo Sportello Unico per le Attivit\u00e0 Produttive (SUAP).<\/p>\n<p>L\u2019AUA sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale individuati all\u2019art. 3, D.P.R. n. 59\/2013, ossia:<\/p>\n<ul>\n<li>autorizzazione agli scarichi;<\/li>\n<li>comunicazione preventiva per l\u2019utilizzo agronomico degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e dalle acque reflue delle medesime aziende;<\/li>\n<li>autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti ;<\/li>\n<li>autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli impianti e le attivit\u00e0 in deroga;<\/li>\n<li>il nulla osta per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attivit\u00e0 produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali ai sensi della L. n. 447\/1995 (Legge quadro sull\u2019inquinamento acustico);<\/li>\n<li>autorizzazione all\u2019utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura ;<br \/>\ncomunicazioni in materia di autosmaltimento e recupero di rifiuti.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-172\" src=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz-300x124.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"124\" srcset=\"https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz-300x124.jpg 300w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz-1024x423.jpg 1024w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz-768x317.jpg 768w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz.jpg 1197w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Studi di Impatto Ambientale, di verifica di assoggettabilit\u00e0 (o screening) previsti dal D.Lgs 152\/06<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>verifiche di assoggettabilit\u00e0<\/strong> per nuove installazioni o modifiche delle esistenti, secondo il TUA, devono prevedere<\/p>\n<p><em>1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:<\/em><br \/>\n<em>a) la descrizione delle caratteristiche fisiche dell&#8217;insieme del progetto e, ove pertinente, dei lavori di demolizione;<\/em><br \/>\n<em>b) la descrizione della localizzazione del progetto, in particolare per quanto riguarda la sensibilit\u00e0 ambientale delle aree geografiche che potrebbero essere interessate.<\/em><br \/>\n<em>2. La descrizione delle componenti dell&#8217;ambiente sulle quali il progetto potrebbe avere un impatto rilevante.<\/em><br \/>\n<em>3. La descrizione di tutti i probabili effetti rilevanti del progetto sull&#8217;ambiente, nella misura in cui le informazioni su tali effetti siano disponibili, risultanti da:<\/em><br \/>\n<em>a) i residui e le emissioni previste e la produzione di rifiuti, ove pertinente;<\/em><br \/>\n<em>b) l&#8217;uso delle risorse naturali, in particolare suolo, territorio, acqua e biodiversit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>4. Nella predisposizione delle informazioni e dei dati di cui ai punti da 1 a 3 si tiene conto, se del caso, dei criteri contenuti nell&#8217;allegato V.<\/em><br \/>\n<em>5. Lo Studio Preliminare Ambientale tiene conto, se del caso, dei risultati disponibili di altre pertinenti valutazioni degli effetti sull&#8217;ambiente effettuate in base alle normative europee, nazionali e regionali e pu\u00f2 contenere una descrizione delle caratteristiche del progetto e\/o delle misure previste per evitare o prevenire quelli che potrebbero altrimenti rappresentare impatti ambientali significativi e negativi.<\/em><\/p>\n<p>In caso sia riscontrata la presenza di impatti ambientali significativi e negativi si procede, anche nei casi dove non sia gi\u00e0 obbligatorio, con la redazione di uno<strong> Studio di Impatto Ambientale<\/strong> che approfondir\u00e0 tutte le tematiche relative a:<\/p>\n<ul>\n<li><em>popolazione e salute umana<\/em><\/li>\n<li><em>biodivesit\u00e0<\/em><\/li>\n<li><em>suolo, uso del suolo e patrimonio agroalimentare<\/em><\/li>\n<li><em>geologia e acque<\/em><\/li>\n<li><em>atmosfera<\/em><\/li>\n<li><em>sistema paesaggistico<\/em><\/li>\n<li><em>agenti fisici: rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici radiazioni ottiche e ionizzanti<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Valutazione di Incidenza Ambientale<\/strong><\/p>\n<p>Sono sottoposti a valutazione d&#8217;incidenza tutti i piani e progetti di opere che possono avere un\u2019incidenza significativa sui Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e sulle Zone di Protezione Speciale (ZPS).<\/p>\n<p>In occasione del rilascio di titoli ambientali per l&#8217;esercizio delle attivit\u00e0 produttive deve essere adempiuta la procedura di valutazione di incidenza.<\/p>\n<p>Nel caso in cui non sussistano incidenze significatiche per l&#8217;opera o progetto \u00e8 possibile che il Proponente fornisca la dichiarazione di non necessit\u00e0 di valutazione di incidenza predisposta secondo il modello riportato nell\u2019allegato E alla D.G.R. n. 1400\/2017 (comprensiva di una relazione tecnica solamente qualora non ricada tra le casistiche per le quali non \u00e8 espressamente prevista)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-171\" src=\"http:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz3-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz3-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz3-768x482.jpg 768w, https:\/\/www.msgeo.it\/wp-content\/uploads\/pianificaz3.jpg 893w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per alcune tipologie di installazioni industriali, dove \u00e8 rilevante la possibilit\u00e0 di inquinamento dei suoli, delle acque e dell&#8217;aria, \u00e8 previsto un processo di autorizzazazione particolare orientato alla prevenzione dei fenomeni di inquinamento. Infatti, la Direttiva 96\/61\/CE, nota anche come direttiva IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control ), \u00e8 lo strumento di cui l&#8217;Unione Europea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":16,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-94","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/94","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/94\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":186,"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/94\/revisions\/186"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/16"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.msgeo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}